Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.27 del 3 febbraio 2004 del Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze sulle "Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione in diversi tipi di supporto" è finalmente possibile abolire l'uso della carta.
Utilizzando supporti ottici è possibile archiviare velocemente e con un ridottissimo impiego di spazio, tutta la documentazione rilevante di enti pubblici, aziende sanitarie, università, aziende, contribuenti, professionisti e uffici giudiziari.
E', inoltre, possibile la trasformazione di vecchi archivi cartacei in archivi digitali liberando preziose risorse in qualsiasi organizzazione, mantenendo nel contempo inalterata la loro dignità giuridica. Tale operazione è garantita dalla firma digitale, cioè lo strumento più adeguato a garanzia di autenticità e integrità dei documenti conservati digitalmente.
L'archiviazione ottica sostitutiva consente di ridurre la quantità di archivi cartacei, sino alla loro definitiva eliminazione, rendendo possibile la conservazione in formato digitale di qualsiasi tipo di documento e garantendone la validità legale nel tempo.
L'obiettivo finale è quello di eliminare tutti i supporti cartacei al fine di rendere la gestione documentale efficace e produttiva in azienda e nella Pubblica Amministrazione, con la conseguente ottimizzazione dei tempi e dei costi di gestione.